Arrivo e primo giro della città.

È stata una lunga e scomoda notte passata nel treno ma alla fine eccomi a Ekaterinburg e dovrei aggiungere anche che sono in Asia! Pochi chilometri prima della città, infatti, passa il confine con l’Europa. Sunday morning on the pondLa stazione del treno non è troppo lontana dalla mia Guest House e così, anche se ci sarebbe la possibilità di usare la metropolitana, preferisco camminare. Molto probabilmente una conseguenza delle molte ore passato seduto nel treno. In circa mezz’ora arrivo alla mia destinazione e il posto mi piace, razionale e moderno ma anche un certo stile. Old mansion in Lenin streetPurtroppo lamia stanza sarà pronta in un’ora e non ho voglia di aspettare per cui preferisco lasciare il bagaglio e andare a vedere com’è la mia prima città dell’Asia del Nord e la quarta più grande in Russia. Sono molto vicino al laghetto cittadino e quindi mi ci dirigo nella speranza di qualche bella vista della città riflessa nell’acqua. La giornata è piuttosto nuvolosa ma è Domenica e c’è parecchia gente in giro lo stesso. Non posso dire che per Ekaterinburg si possa parlare di amore a prima vista. L’unico scorcio notevole mi sembra quello rappresentato dalla chiesa del sangue versato costruita sul sito in cui nel 1918 venne ucciso lo Zar Nicola II e la sua famiglia. Director providing suggestion to orchestraCi sarebbe anche l’edificio verde e rosso del palazzo Kharitonov, in via Lenin. Non si può visitare perché a quanto ho capito viene usata solo in occasioni ufficiali e poi costituisce la residenza del presidente Russo nei rari casi in cui viene qui. Small orchestra rehearsingMi muovo con l’agilità di uno Zombie e nel frattempo un’ora è passata per cui la mia camera dovrebbe essere pronta ma mentre ritorno passo da un piccolo parco dove sta provando un’orchestrina. Non mi è capitato di vedere dal vivo una cosa del genere per cui mi siedo su una panchina e mi godo l’insolito spettacolo. L’orchestra suona piuttosto bene e l’atmosfera è rilassata malgrado il direttore intervenga spesso a interrompere per dare le sue indicazioni ai musicisti. Quando finiscono lo zombie si muove a passo lento verso la Guest House dove grazie ai suoi poteri soprannaturali ottiene la chiave della camera.

Un lungo riposo e serata fuori.

Mi è sufficiente toccare il letto per crollare e dormire per almeno tre ore. Quando mi sveglio è già ora di cena secondo l’ora locale. Non avendo pranzato decido di adeguare subito le esigenze del mio stomaco al nuovo orario e vado a un ristorante Georgiano che ha un sacco di buone recensioni su TripAdvisor. Penso che ne dovrò aggiungere una in più perché il posto oltre a essere molto elegante serve davvero degli ottimi piatti. Prendo un mini Kachapuri dell’Adjara e un Chanaki, uno stufato di manzo simile a quello che in Azerbaijan si chiama Piti ma un po’ meno grasso. Tornando in hotel apprezzo i larghi viali e i parchi ma davvero non c’è nulla che mi colpisca sul serio. Forse non ho pianificato la visita per bene o semplicemente oggi ero troppo stanco. Ma domani sarà il giorno della Russia, festa Nazionale, per cui sono sicuro che la città offrirà il suo meglio. Sarà abbastanza?

Il giorno della Russia.

Oggi è il giorno della Russia. Mi sono svegliato al suono dell’inno Russo suonato in lontananza. Fin da quando sono entrato in questo paese ho visto gli onnipresenti cartelloni che ricordavano questa data e quindi mi aspetto grandi celebrazioni. Wearing Russia DaySono stato a Mosca per il compleanno della città ed è stato assolutamente magnifico. Suggerisco a chiunque di andarci durante quell’evento che cade a Settembre. Ok, ma adesso siamo a Giugno e io sono a Ekaterinburg, andiamo a vedere cosa succede qui. Ho provato a cercare un programma nel siti web locali, compreso quello dell’amministrazione comunale. Michael Jackson statueA proposito sapevate che Boris Eltsin, il “Corvo Bianco”, il primo presidente democraticamente eletto della Russia era nato qui? Ebbene sì e ovviamente per questo qui vi sono diverse istituzioni che prendono il suo nome. In mancanza di informazioni ufficiali sul programma, decido di cominciare la mia ricerca delle manifestazioni dalla zona pedonale di Ekaterinburg, via Vaynera. La possiamo chiamare l’Arbat di Ekaterinburg. Be’, qui qualcuno lo fa. Prima però vado alla stazione ferroviaria perché voglio essere assolutamente sicuro sull’orario del treno. Stasera devo andare a Tobolsk e il treno parte alle 19:00. Station display with Moscow timeMa ora di Mosca o di Ekaterinburg? Questa è la domanda. Alla stazione mi confermano che devo sempre e comunque fare riferimento all’ora di Mosca e difatti il tabellone fuori dalla stazione indica l’ora di Mosca e la lista dei prossimi treni a partire.
Small Big BandTranquillizzato, posso prendere la metro e andare in via Vaynera. Quando arrivo alla stazione “Anno 1905” vedo che diluvia. La gente se ne resta al riparo nel chiuso della stazione. Io invece decido di andarmi a prendere un caffè da qualche parte e aspettare lì che finisca l’acquazzone. È abbastanza. Director and his bandFinito il caffè la pioggia è terminata. Posso finalmente camminare su via Vaynera che è caratterizzata da diverse statue bizzarre tra cui anche una di Michael Jackson. Per la strada c’è una mini Big Band che suona. Potete ascoltarla mentre suona la Cucaracha alla fine del paragrafo.

Ma sono qui per via del giorno della Russia o no? Onestamente non ho idea ma non sembrano tanto legati alle celebrazioni ufficiali. Pop celebration of RussiaUn evento che sicuramente è legato al giorno della Russia si dovrebbe tenere in un centro commerciale vicino piazza Oktyabrskaya. Ho letto qualcosa a proposito di un concorso internazionale di Miss Treccia. Funny band during Russia DayCome perderselo! Avvicinandomi alla piazza sento ancora una volta l’inno Russo. Lo seguo e arrivo finalmente in quello che sembra il cuore delle celebrazioni ufficiali. Nessuna traccia del concorso per miss Treccia ma invece c’è un’orchestra di fiati che sta suonando. Sono musicisti dell’esercito in grado di unire una notevole capacità di esecuzione con una certa istrioneria perfettamente guidati in questo dal loro direttore. Alla fine del paragrafo trovate un estratto dal loro spettacolo. Ero un po’ lontano ma spero si apprezzi come riarrangiano un brano tradizionale. Questo è davvero uno spettacolo divertente. Non posso dire lo stesso di quello successivo fatto di canzoni tradizionali russe in salsa Pop. Ne ascolto quattro o cinque e poi me ne vado. Davvero troppo kitsch per me.

Musica!

La cucaracha suonata da una band di dilettanti (bravi) in via Vaynera

Volga Boat song riarrangiata ed eseguita durante il giorno della Russia

Un supporto locale e poi un altro treno.

Mentre mi avvio verso la centrale via Lenin lungo il laghetto vengo fermato da una persona che mi chiede se sono un giornalista. Questa è una cosa che mi capita spesso e la ragione sembra risiedere nel paraluce che da alla mia macchina fotografica e di conseguenza a me, un’aria “professionale”. Distance from Peter in VersteCominciamo a chiacchierare e viene fuori che lui lavora come fotografo per le ferrovie russe e sta aspettando di incontrare una troupe televisiva olandese che sta girando un documentario sulla ferrovia transiberiana. Arriveranno verso sera per cui visto che abbiamo entrambi un po’ di tempo da spendere camminiamo nel centro della città andando in direzione del quartier generale della RZD che per altro è anche molto vicino alla mia Guest House. Old house in YekaterinburgDato che questa persona è di un paese vicino Ekaterinburg mi mostra meglio alcuni siti che ho visto in precedenza e mi da un sacco di informazioni sulla città e sulle ferrovie russe cosa che per me è la più interessante. Mi mostra alcune antiche case in legno fuori dalle zone più battute e un cartello che indica la distanza da Mosca e da San Pietroburgo rappresentata non in chilometri ma nell’antica unità di misura locale delle Verste. Adesso quindi so che siamo a 1.766 Verste da Mosca e a 2.234 da San Pietroburgo ma molto meno dalla mia Guest House dove io e il fotografo ci separiamo ognuno destinato al proprio obiettivo. I posso quindi recuperare il mio bagaglio e con questo andare alla stazione. Ho ancora un certo tempo per cui ne approfitto per mangiare del Pelmeni in una piccola e semplice “Pellmenaya”. Small PellmenayaI pelmeni sono un piatto tipico degli Urali o della Siberia? A Ekaterinburg ovviamente dicono che sono degli Urali. Io non lo so ma so di certo che sono buoni. Satollo raggiungo il treno mentre una forte pioggia si abbatte sulla città. Questa volta sono di nuovo in prima classe e in più sono da solo. Dinner on Russian railwayTobolsk non è sulla linea principale della Trans-Siberiana ed è questa probabilmente la ragione. In realtà sembra che io sia l’unico nell’intero vagone. Dopo avere sistemato le mie cose, la conduttrice mi dice che ho anche la cena inclusa nel biglietto e quindi mi tocca un’extra cena a base di pesce con patate. Non male. L’alcol non è consentito qui quindi dopo mangiato vado al ristorante a bermi una birra godendomi il diluvio che cade dall’altra parte del finestrino. Il treno arriverà a Tobolsk domani alle 08:15 ora locale. Direi un orario perfetto per godersi un giorno intero la città se solo il tempo sarà migliore di quello che c’è qui adesso. Voi potete intanto godervi la galleria dei miei due giorni a Ekaterinburg.