I laghi inferiori.

Dopo avere dedicato la giornata di ieri ai cosiddetti laghi superiori, oggi ho deciso fosse il caso di dedicarmi a quelli inferiori, seguendo un percorso dalla durata stimata di 4-5 ore. Ho sempre saputo che queste stime non tengono conto di chi ha il passo veloce, come me, ma so anche di compensare in parte questo ‘errore’ con le mie continue pause per fotografare. Comunque, tenendo conto di tutto, ho deciso che me la sarei potuta prendere comoda questa mattina, e ho per altro atteso che terminasse il piccolo scroscio di pioggia che aveva aperto la giornata.

Il percorso che ho deciso di seguire si chiama “C” e comincia con uno ‘strappo’ su uno degli autobus del parco al fine di arrivare all’inizio del cammino che si trova vicino all’ingresso 1 al parco mentre io ero entrato dall’ingresso 2. Come successo già ieri, anche questo percorso passa attraverso un susseguirsi di laghi e laghetti e da la possibilità di godere di una vista fantastica sulle cascate. Le cascate di Plitvice sono molto spesso piccole, in alcuni casi quasi dei ruscelli ma è il fatto che siano a decine tutte assieme, spesso scorrendo attraverso la vegetazione, che rende l’effetto finale assolutamente magico.

Questo percorso prevede anche una fermata per una caverna nella quale si suppone vi siano dei pipistrelli, tanto che le indicazioni dicono che i visitatori possono entrarvi a loro rischio e pericolo. Io il rischio l’ho preso ma di pipistrelli neanche l’ombra.

Se non ho avuto modo di incontrare i pipistrelli nella caverna, va detto che ho comunque avuto la possibilità di vedere qualche esemplare della fauna del parco. A parte le onnipresenti anatre che come noterete sono anche ben rappresentate nella mia galleria, ho visto una fantastica Salamandra Pezzata (Salamandra Salamandra) dalla meravigliosa livrea gialla e nera. Ho scattato diverse fotografie e girato anche un breve video ma quando passavano altri turisti facevo finta di dedicarmi ad altro. Non è per gelosia ma onestamente ero preoccupato che qualche stupido potesse fare del male alla bestia. Non si sa mai, purtroppo.



La grande cascata

Per vedere la grande cascata (veliki slap nella lingua locale) si deve fare una piccola deviazione dal percorso principale. Questo è stato l’unico momento in cui mi sono davvero sentito circondato dai turisti. Come curiosità va detta che la stragrande maggioranza dei turisti è Cinese. Si può dire un 70%. Forse è un periodo di vacanza da loro. Per quanto riguarda la cascata, sarà sicuramente la più alta, con i suoi 78 metri di altezza, ma non è assolutamente la più bella del parco. Ad esempio, già proseguendo nel percorso da qui verso il traghetto si incontrano scorci molto più belli. Questa parte del percorso è quasi tutta su passerelle in legno come quella che si vede nella copertina di questo articolo, e passa attraverso tre piccoli laghi. Superati questi tre laghi si è messo di nuovo a piovere ma fortunatamente è durato giusto il tempo per prendermi un cafè e una fetta di strudel. Subito dopo ho preso il traghetto che supera in lunghezza il lago Kozjak che è il più grande del parco. Dall’ormeggio si dipartono i diversi percorsi e qui ho fatto la scoperta che il “C” che stavo seguendo, qui si andava a sovrapporre al percorso “E” che avevo fatto ieri. A questo punto ho deciso di muovermi in autonomia senza badare troppo alle indicazioni così da poter godere delle viste sulle cascate da diverse prospettive.
Durante il tragitto ho visto una seconda Salamandra e ho quindi pensato che non deve trattarsi di un incontro raro, almeno in questa stagione. Mi sono preso il tempo per un altro po’ di foto e poi ho deciso che la mia visita ai laghi di Plitvice poteva dirsi terminata.

Parlando di video ecco quello che ho preparato condensando il meglio di quanto visto a Plitvice.


Domani mi sposto di nuovo, ho da mettere Zadar nel mio Radar (questo orribile gioco di parole non è mio, l’ho rubato da una pubblicità vista qualche tempo fa). Per la cronaca Zadar è la città che in Italiano si chiama Zara. Ci vediamo domani, per ora, date un’occhiata alla galleria che ho arricchito aggiungendo a quelle di ieri le foto scattate oggi.