Questa volta sta diluviando.

In maniera del tutto inattesa, quando mi sveglio, sono costretto a constatare che la pioggia ha deciso di prendere il controllo della mia giornata. Non parlo questa volta di pioggerellina fine o di un acquazzone di breve durata, qui si tratta di pioggia che sembra intenzionata a restare a lungo. Che meraviglia! Che fare allora? Io avevo in programma un’escursione a piedi fino al monastero di San Giorgio ma con questo tempo non è possibile. Mi faccio un paio di caffè per svegliarmi del tutto e dopo decido che l’unica cosa ragionevole da fare è restare in hotel e lavorare all’itinerario in Russia provando a pianificare almeno le prossime due settimane.

Pianificazione del mio itinerario Russo.

L’esperienza di ieri con le difficoltà nel trovare il modo di raggiungere Mosca mi hanno convinto sull’urgenza di mettersi a pianificare i miei giorni in Russia nella maniera migliore possibile. Per farlo devono analizzare tutti gli elementi disponibili. Il primo e più importante di tutti è rappresentato dalla scadenza del mio visto. Sulla base di questo so già che dovrò essere a Ulan Ude, ultima tappa del mio giro in Russia non più tardi della fine di Giugno. Selection for RussiaComincio a mettere su una mappa Google tutte le città che vorrei visitare usando due colori diversi in modo da rappresentare un diverso livello di priorità. Il secondo strumento che uso è Excel sul quale annoto mano a mano le possibili destinazioni e il tempo necessario per andare da una all’altra. Come terzo fondamentale strumento ho a disposizione il sito delle ferrovie russe sul quale ieri mi sono creato un account. La guida Lonely Planet la uso per valutare in quale posto andare se sono messo di fronte a una possibile scelta. Scopro quasi subito che di vincolo ne ho un altro che non avevo considerato e che è costituito dalla scarsità di posti disponibili (letti, cuccette e posti a sedere) sui treni della Trans-Siberiana. Searching for train in RussiaFacendo le mie ricerche noto che addirittura ci sono giorni in cui non si trova assolutamente nulla, in altri solo posti a sedere anche sui treni notturni oppure invece solo i compartimenti di prima classe che però sono piuttosto cari. Città dopo città però la prima bozza di itinerario comincia a prendere forma e vista la carenza di posti, in parallelo lo consolido prenotando i treni. Alla fine del mio lavoro ho più o meno pianificato in dettaglio le prossime due settimane. Dopo Novgorod andrò a Mosca poi Kazan, Ekaterinburg, Tobolsk, Omsk e Novosibirsk. Alcuni posti molto belli, tipo Samara li ho cancellati perché un po’ troppo fuori dalla rotta principale della trans-siberiana mentre altri, magari non particolarmente affascinante come Omsk, sono stati inclusi anche per potermi concedere un po’ di riposo.

Il pomeriggio è un po’ meglio.

Piuttosto soddisfatto per il risultato conseguito, decido di affrontare la pioggia almeno per andare a mangiare qualcosa. Come ho detto ieri sono esattamente in centro e quindi non mi è difficile trovare un posto vicino all’hotel. Una volta rientrato ho la sensazione che di lì a poco il tempo possa migliorare e così mi metto a lavorare a questo sito tenendo però d’occhio la finestra. St. George MonasteryDopo un’ora, finalmente la pioggia sembra essersi fermata e allora mi precipito fuori. In 10 minuti raggiungo l’ufficio turistico per verificare come possa raggiungere il monastero di San Giorgio con l’autobus. Ce n’è uno che parte tra 5 minuti. In realtà poi ne passano venti prima che l’autobus 7A si palesi veramente ma va bene lo stesso. Wooden house in VitoslavlitsyOvviamente, manco a dirlo, quando arrivo al monastero si è rimesso a piovere ma ormai sono qui e di certo non mi fermo e così passeggio in questo posto così tranquillo situato accanto a un piccolo lago. Non ci sono quasi del tutto turisti. La chiesa che da fuori mostra delle classiche cupole blu con le stelline dorate dentro ha invece una pianta molto anomala e non presenta affreschi. A circa 600 metri dal monastero c’è Vitoslavlitsy, un museo a cielo aperto che ospita case e chiese in legno provenienti da tutta la regione. È carino ma è dura fare foto decenti alle case con questo tempo. La cosa buona è che quando esco dal museo non devo aspettare granché per prendere l’autobus che mi riporta in città così che posso essere velocemente in hotel a prepararmi per il viaggio in treno di stanotte.

Treno di notte per Mosca.

Arrivo alla stazione un’ora prima della partenza del treno in modo da avere abbastanza tempo per mangiare qualcosa in un ristorante lì vicino. Questo è il mio primo treno notturno in Russia e molti altri seguiranno, e per alcuni ho già le prenotazioni. Nel treno ho un posto in un compartimento a quattro cuccette ma una non è ancora occupata. Restaurant coachTutto è disposto con estrema razionalità così che mi viene facile riporre il mio voluminoso bagaglio e anche la cuccetta sembra essere molto comoda. Comunque per me è troppo presto per dormire anche se so che domani mattina mi toccherà svegliarmi molto presto così decido di lasciare le altre persone a dormire mentre io vado nel vagone ristorante a farmi una birra. Alcune persone stanno cenando ma la maggioranza, come me, sta solo bevendo qualcosa. Passo un paio d’ore seduto tranquillo al tavolo mentre la Russia scorre fuori dal finestrino corredato dalle immancabili tendine. Adesso è davvero ora di andare a dormire. Domani quando mi sveglierò sarò nella fantastica Mosca. E mentre io dormo potete dare un’occhiata alla galleria di Novgorod.