E facciamoci qualche giorno in più a Pechino.

Nel mio post di ieri ho dimenticato di dire che nel frattempo ho modificato i miei piani. All’inizio avrei dovuto restare a Pechino solo per tre giorni, decisamente non abbastanza. Me ne sono reso conto già il secondo giorno e quindi mi sono messo d’accordo con il mio hotel per mantenere la stanza per almeno un’altra notte. Subito dopo sono andato a prenotare un’escursione alla Grande Muraglia. Sono stato molto fortunato perché l’agenzia di viaggi, parte del Beijing Downtown Backpackers Hostel, si trova a pochi passi dal mio Hotel. Di solito non mi piacciono i tour di gruppo, ma questa volta, dopo qualche verifica su internet, ho capito che potrebbe essere una buona idea così da evitare le zone della Grande Muraglia di più facile accesso che però per questo sono anche le più affollate. Secondo il sito internet dell’ostello, oltre al nostro ci potrebbe essere al massimo un altro gruppo. Garantiscono inoltre che non ci saranno visite a negozi locali e questo è positivo. Ma le informazioni più importanti elencate nella loro pagina sono che “molto probabilmente” avremo modo di vedere dal vivo animali selvatici come lumache, farfalle, lucertole, millepiedi. Fantastico… 🙂   Non sapevo che avrei preso parte a un safari! 😀  

La Grande Muraglia.

Prima di raccontarvi dell’escursione, iniziamo sfatando un mito. La Grande Muraglia cinese non è visibile dallo spazio. Questa è una vecchia bufala. Qualcuno di voi ha mai visto una foto dallo spazio con la muraglia? No? Neanche io. Una sezione della grande muraglia (Cina, 2017) Tuttavia questo è davvero uno delle più grandi costruzioni mai realizzate. Da Dandong (a est) a Lop Lake (a ovest) la linea difensiva misura 8.850 km. di cui 6.259 fatti di mura. La Grande Muraglia fu costruita a partire dal VII secolo A.C. per proteggere la Cina dall’invasione delle popolazioni nomade della steppa eurasiatica. A tal proposito, per quanto ho potuto vedere, i mongoli sono ancora molto orgogliosi di essere la ragione della “muraglia”. Ciò che si vede oggi è stato costruito principalmente durante la dinastia Ming (tra il XIV e il XVII secolo). In molte sezioni i resti sono ancora in buone condizioni, quindi è possibile camminare da una torre all’altra. Questo è quello che spero di fare oggi.

Verso la muraglia.

La sezione della Grande Muraglia che visiteremo è piuttosto lontana dalla città, ecco perché l’appuntamento è previsto per le 7:30 del mattino di fronte all’ostello e l’autobus dovrebbe partire alle 8:00. Purtroppo non tutti i passeggeri sapevano che non c’è cibo disponibile in loco e quindi ci tocca aspettare che comprino qualcosa così da non morire di fame durante l’escursione. Uscire dal centro è abbastanza facile e veloce, tuttavia non lasciamo la città ancora per molti chilometri. Pechino è enorme. Un ponte nella parte settentrionale di PechinoHo sentito dalla nostra guida il cui nome è Bubble (!) che la nostra destinazione si trova ancora nell’area amministrativa della capitale, ma non mi aspettavo di continuare a vedere palazzi per così tanto tempo. Dopo quasi un’ora il paesaggio inizia a cambiare. Vedo verdi colline ma ancora ogni tanto si vedono infrastrutture moderne come ad esempio grandi ponti. Peluches a forma di Panda in un'area di servizioDurante il percorso ci fermiamo in un’area di servizio con molti piccoli ristoranti che servono cibo da strada. Mi dispiace di aver comprato il mio pranzo ieri al supermercato. Quello che vedo e annuso sembra molto più appetitoso del pane al formaggio francese che ho nel mio zaino. Ci sono anche negozi con tonnellate di souvenir, principalmente peluche a forma Panda. Dopo la pausa c’è ancora un’ora di viaggio, ma finalmente raggiungiamo il villaggio di Jiankou dove inizierà la nostra camminata sulle mura cinesi. Io intanto canticchio “Walking on the Chinese Walls” immaginando la batteria di Phil Collins che mi segue.

La camminata sulla muraglia.

Per cominciare la visita, passiamo un po’ di tempo in un piccolo tempio buddista situato proprio accanto al muro. È molto simile ad altri visti nei giorni scorsi. A temple in Jiankou È carino ma non posso dire di essere molto colpito. Sono troppo con la testa alla Grande Muraglia e per fortuna al tempio ci si ferma solo per 15 minuti. Subito dopo si va e mi rendo conto che ci sarà un sacco di saliscendi durante l’escursione. Il gruppo all'inizio dell'escursione Per il momento si sale e questo sgretola il gruppo iniziale. Sono nella parte ‘di testa’ e così davanti a me comincio ad avere una visuale libera sulle mura sinuose. Posso contare almeno sei o sette torri di fronte a me. Il percorso è irregolare e gli scalini pure, quindi sarebbe meglio guardare in basso ma è difficile distogliere lo sguardo dal paesaggio. La muraglia si trova in mezzo a una vegetazione lussureggiante. Mi chiedo come sarà da qui a un secolo. Una delle torri lungo il muro Sarà completamente mescolato con la vegetazione come Ta Prohm ad Angkor Wat? Dopo ogni torre, ovviamente il sentiero scende e poi torna a salire verso la torre successiva. Su uno delle più alte e grandi c’è una fermata programmata per mangiare. L’organizzazione ci fornisce un po’ di acqua mentre due signore del posto, all’interno della torre, vendono bibite e birra. Vista della Grande Muraglia Non voglio perdere troppo tempo qui così decido di continuare ad andare lungo la muraglia per la seconda parte dell’escursione che è facoltativa. Infatti da questa torre un sentiero secondario porterebbe all’autobus che si trova da qualche parte laggiù tra gli alberi. Ho camminato già per circa un’ora e mezza, ma non sono stanco. Il clima è caldo ma non troppo afoso o forse sono troppo eccitato per accorgermene. Questa seconda parte della camminata è leggermente più difficile della prima, specialmente quando si avvicina a
una delle torri. Un cartello lungo la MuragliaC’è persino un cartello con su scritto “Pericolo più avanti” e suggerisce una deviazione che quasi tutti ignorano. Tra i pochi che continuano la marcia c’è chi dubita che si possa continuare, ma in realtà, una volta sotto la torre, si capisce che c’è il modo di salirvi. Io in cima della Grande Muraglia Secondo me questa è la parte migliore della camminata, non solo perché non c’è quasi nessuno intorno, ma soprattutto perché da questa posizione la forma a serpentina della muraglia è chiaramente visibile. Una serie di cartoline perfette della Grande Muraglia si succedono davanti ai miei occhi. Finalmente raggiungo l’ultima torre dell’escursione. Qualcuno è arrivato prima di me e qualcun altro ci raggiunge mentre riposiamo. Passiamo un po’ di tempo a scattare foto ricordo da questa posizione privilegiata e parliamo della Cina e poi torniamo indietro per raggiungere la torre centrale e da lì l’autobus. Ho provato a catturare la sensazione della passeggiata sulla muraglia nel breve video che trovate qui sotto.



Di ritorno.

Dopo circa tre ore e mezza di passeggiata sulla fantastica Grande Muraglia, mi trovo nel parcheggio in attesa che tutti i passeggeri raggiungano l’autobus rivedendo mentalmente ciò che ho mi è passato davanti agli occhi. Nelle due piccole immagini ci sono il percorso e l’altimetria dell’escursione. Route of Great Wall hikeAdesso sento un po’ di stanchezza ma sull’autobus non riesco a dormire. Parlo per un po’ con una ragazza italiana che era nel nostro gruppo cosa che ho scoperto solo alla fine. Nel frattempo Bubble, la nostra divertente guida ci sta spiegando che esiste una sorta di concorso tra tutte le guide basato sulla quantità di recensioni positive che hanno ottenuto su TripAdvisor per vincere un viaggio in Europa. Altimetry of the hike on the Great WallChe sia un gentile suggerimento perché le si scriva una recensione? Ovvio che sì, ma dato che è stata davvero molto gentile e che ho imparato da le molte cose su Pechino e la Cina in generale, penso che seguirò il “suggerimento”. A proposito, questa ragazza mi ha parlato di qualcosa in più da vedere a Pechino e quindi stasera chiederò di restare ancora una notte in albergo. C’è ancora qualcosa che devo fare in questa città prima di iniziare ad esplorare il resto della Cina, ma questa è un’altra storia. Per ora vi lascio con una piccola galleria di foto per aggiungere un po’ di sapore in più all’articolo.