Primo Maggio in viaggio.

Questo è il giorno in cui, dopo circa 30 giorni di trasferimenti da Nord a Sud, comincio ad andare verso Est. Del resto, questo doveva succedere prima o poi dato che non mi risulta che ci sia nessuno che ha fatto il giro del mondo andando da Nord a Sud passando dai Poli. Be’, potrebbe essere una bella idea per un prossimo viaggio, no?
Il mio autobus parte alle 11:30 e quindi posso prendermela comoda decido quindi di andare in centro per una fetta di Kadayif, un dolce simile alla Baclava e un caffè seduto fuori a uno dei locali appena fuori le mura. Oggi è il primo di Maggio e qui vicino stanno montando un piccolo palco per la celebrazione della festa del Lavoro. Bus Station in IoanninaLa musica comincia a pompare negli altoparlanti e lo fa con una canzone adattissima, John Lennon in “Woking Class Hero” seguita da un qualche artista Greco che non conosco ma che grazie a Shazam scopro essere Grigori Bithikitsis che canta “Tis Dikeonisis Ilie Noite” (più o meno dovrebbe voler dire “figlio della giustizia”). Torno al mio hotel, prendo la mia roba e me ne vado alla stazione degli autobus per prendere il bus che parte in orario. Alla stazione scopro che qui, non usano mostrare il numero della piattaforma a cui arriva l’autobus ma invece un numero identificativo unico del bus. Quello del mio autobus è il numero 213 e avevo già intuito non potersi trattare della piattaforma. 🙂 Ioannina lake from the highway
Il viaggio per Salonicco è lunghetto, 3 ore e mezza di cui i primi 30 minuti passati nel traffico di Ioannina. Dopodiché si spalanca di fronte a me la vista di qualcosa che avevo dimenticato: un’autostrada! Il lago di Ioannina è laggiù in basso, nella vallata, me lo sto lasciando alle spalle così come sto facendo con il mese di Aprile. La vista dal finestrino è piuttosto noiosa, uno degli svantaggi delle autostrade e quindi mi dedico a guardare le scritte dei cartelli stradali. Sono sempre affascinato dalla lingua Greca ogni qualvolta capito da queste parti per via di tutte le parole che in fondo usiamo tutti i giorni, siano parole intere con significato magari anche cambiato leggermente oppure utilizzate come prefissi e suffissi. Per esempio uscita in Greco si dice “Exodos”, la luce è “Foto” e ovviamente potrei continuare a lungo.

Salonicco, primo giorno.

La stazione dei bus di Salonicco è un edificio interessante che ha più o meno l’aspetto di un UFO. Ogni piattaforma è dedicata a una specifica destinazione, per esempio Ioannina, Atene, Florina, etc. Anche se è il primo Maggio, non devo aspettare molto l’autobus per raggiungere il mio appartamento che si trova nel centro. L’autobus passa per la Via Egnatia. Sì, la stessa via Egnatia che parte da Durazzo e passa da Apollonia. Qui la parte che passa in città costituisce una delle sue vie principali. Galerius' RotundaNon mi concedo pause e quindi esco fuori per cercare di capire qualcosa di questa città. Guarderò le mie guide domani per definire un piano di visita più strutturato. Oggi mi basta andare in giro per cercare di assaggiare un po’ Salonicco. Una città che non è mai stata ben considerata per quanto riguarda il turismo e mi sto chiedendo perché. Certo, confrontata ad Atene, ha certamente meno cose da vedere ma quante città al mondo possono vantare di averne di più? Plateia AristotelousQuesta è la seconda città più grande del paese ed è sempre stato un importante centro per il commercio sulla strada della Turchia e dell’Oriente, come può essere priva di attrattiva? E infatti non lo è. A soli 500 metri dal mio appartamento ne ho la prima prova con l’arco di Galerio e la Rotunda. Vi dirò di più a questo proposito domani. Per il momento sto solo cercando di cogliere lo spirito del luogo se vi riesco. Si tratta di una città grande che conta più di 300.000 abitanti e l’atmosfera è naturalmente del tutto diversa dalla maggioranza dei posti dove sono stato finora in questo viaggio e devo ammettere che questo tipo di sensazione mi mancava. Avevo bisogno di una buona dose di energia urbana e Salonicco ne è piena. Sulla via Egnazia c’è un sacco di gente. La maggioranza dei negozi è ovviamente chiusa per via del giorno festivo ma caffè, bar e panetterie sono tutte aperte. Perfetto per un veloce pranzo al volo. Dall’autobus passando avevo visto una piazza che mi pareva molto bella e adesso ci sto andando. White towerSi tratta di Piazza Aristotelous, una vasta area che collega la Via Egnatia al mare ed è coronata di belle case a tre piani. È una delle zone di ritrovo degli abitanti di Salonicco che però oggi, giorno di festa con una temperatura di più di 30 gradi sembrano preferire il lungomare dove mi trovo adesso. Control towerAlla mia destra vedo il porto mentre a sinistra c’è uno dei simboli di Salonicco, la imponente torre Bianca. Vado in direzione della torre passando tra una folla incredibile. Non c’è abbastanza spazio per tutti anche a causa delle bancarelle che vendono souvenir, occhiali da sole e scarpe. I pedoni spesso invadono la pista ciclabile. Continuo ad andare e, superata la torre bianca vedo una seconda torre, più moderna. Non so esattamente cosa sia ma sembra una torre di controllo, forse è per i traghetti. Vicino a essa c’è un’area espositiva dove oggi c’è un mercato di fiori. Ci dedico un po’ di tempo. Purtroppo oggi, anche se la temperatura è calda, il cielo è sottilmente velato che rende la luce non perfetta per scattare foto. Mentre mi avvio verso casa penso che forse, vista la posizione della baia di Salonicco, dovrebbe essere possibile avere qualche bel tramonto. Quando però alla sera esco per la cena e il tramonto mi godo la prima a base di pesce ma non il secondo a causa delle perdurante nuvole. Riesco però a scattare qualche foto del foto un po’ di atmosfera come quella che ho usato per la cover. Spero in migliore fortuna domani.
E adesso, se volete, date un’occhiata alla galleria di Salonicco che comprende le foto fatte in entrambe le giornate qui.