Verso sud.

La direzione attuale del mio viaggio è verso Sud e pertanto da Zara mi sposto verso un’altra importante città della Dalmazia: Spalato. Purtroppo mi tocca usare l’autobus di nuovo, dato che in questa parte del mondo i treni quando ci sono, sono inutili. La stazione degli autobus di Zara è un po’ lontana dal centro ma si raggiunge senza troppa difficoltà con un bus urbano. Il viaggio a Spalato è abbastanza scomodo, con l’autobus pienissimo e un cambio di mezzo, avvenuto lungo una statale e neanche troppo ben segnalato dal personale di bordo. In ogni caso, niente di drammatico e dopo circa due ore sono a Spalato e la prima impressione della città è assolutamente fantastica. La stazione dei bus a Spalato, si trova nella parte meridionale del porto, vicino all’imbarco dei traghetti internazionali e da questa posizione si riesce ad abbracciare con lo sguardo l’intera sequenza di edifici del lungomare. Non ricordo nessuna città che abbia uno skyline sul mare, altrettanto bello.



Spalato in due mezze giornate.

Secondo il mio programma di viaggio, a Spalato starò due mezze giornate, questo pomeriggio e domani mattina, e così cerco di suddividere la visita in due parti. Purtroppo, essendo Domenica, tutti i punti di informazione turistica sono chiusi e non ho voglia di mettermi a leggere le guide turistiche. La giornata è splendida e voglio uscire a girare la città non appena possibile. In mancanza di una cartina decido di salire sul campanile della Cattedrale per avere da lì una vista della città che mi consenta di identificare i punti di interesse. Da lassù, però, il centro di Spalato mi appare come un labirinto di vicoli senza nessun sito che mi colpisca particolarmente. Il monumento più importante è il Palazzo di Diocleziano, incluso nella lista Unesco, e ci sono già dentro, dato che il campanile si trova all’interno dei suoi confini. Torno giù con la convinzione che l’unica maniera di visitare Spalato e di coglierne l’essenza e quella di girarla senza meta. E questo è quindi quello che faccio.

Camminando nelle strette vie di Spalato, ho come l’impressione di trovarmi all’interno di una Casba ben ordinata. La struttura che la città aveva in epoca Romana e Medievale, sembra non essere cambiata molto. In effetti molto raramente ho trovato un monumento Romano, come il Palazzo di Diocleziano, così integrato nella città. Qui il palazzo è assolutamente una parte della città e racchiude case con la loro vita normale fatta di panni stesi alle finestre, gatti domestici e bambini che giocano a palla.

Una metà della città vecchia è delimitata dai confini di quello che fu il Palazzo di Diocleziano ma anche l’altra metà non ha una struttura troppo diversa se non per alcune belle piazze come la Piaca (che si pronuncia Piazza…) dove ci si può fermare a riposarsi un po’.

Il sole scende piano piano dietro le colline e le luci che illuminano il lungomare e le bianche pietre dei suoi palazzi diventa dolce e quasi magica. Una serata piacevole, mangiando pesce e poi, sarò pronto per una nuova giornata ‘tosta’.

Ecco qui di seguito la mia galleria di Spalato.
Here my photo gallery of Split.