Di corsa in città.

Dopo le fantastiche ore passate alle grotte di Yungang, ho ancora abbastanza tempo per vedere il centro di Datong. Playing cards in the street of DatongSono rimasto impressionato dalle mura antiche, molto probabilmente farlocche, quando le ho vista dall’autobus mentre andavo alle grotte, quindi adesso il mio primo obiettivo è verificare se la mia teoria sia giusta o sbagliata. Dalle Grotte prendo un autobus per una stazione centrale a Datong che si trova a nord della città murata. Selling clothes like a djUna volta lì sono immediatamente circondato dall’atmosfera frenetica di questa città. Ci sono persone ovunque, a vendere oggetti, a fare shopping o anche a giocare a carte. Non posso negare che quello che ho visto al mattino è stato grandioso ma trovo più prolifico dal punto di vista del fotografo questo tipo di paesaggio urbano. Chinese spicy pizza breadMi muovo in direzione delle mura e finalmente riesco a vederle alla fine di una grande strada che sembra essere il cuore commerciale della città. Oltre ai numerosi negozi c’è anche un mercato all’aperto. Una ragazza sta promuovendo i vestiti che sta vendendo con un microfono amplificato cantando una roba simile a un rap. C’è ovviamente anche del cibo, questa è la Cina! Tra le tante specialità disponibili la mia scelta va ad una specie di pizza al pomodoro senza formaggio ma molto saporita e speziata. Lo adoro. Con questo carico di energia, sono ora pronto per dirigermi verso le enormi pareti grigie di fronte a me.

Come si costruisce una nuova città fortificata.

Quando finalmente sono vicino alle mura, mi rendo conto che non posso entrare nel centro città da dove mi trovo perché la porta più vicina si trova nel mezzo di un cantiere e ciò conferma la mia teoria. New watchtower almost readyE quindi ora di condividere con voi i risultati delle mie ricerche su questa città e sulle mura. Datong ha in realtà un passato molto glorioso. La città ha più di duemila anni di storia. Fu conosciuta fino al 1048 come Píngchéng e fu capitale due volte. Una volta fu la capitale della dinastia Wei per circa un secolo (398-493). Another view of Datong wallsPiù tardi, durante la dinastia Jin (XI secolo), fu la capitale settentrionale di quell’impero prima di essere saccheggiata dai Mongoli. In tempi più recenti la città, dove i resti del passato erano ormai quasi spariti, divenne importante per le sue miniere di carbone e, di conseguenza, famosa come una delle città più inquinate della Cina. Drum tower and wallsNel 2008 il neo sindaco di Datong è piombato in questo triste scenario con la folle idea di ripristinare le antiche mura e il centro storico, consapevole che questo significava fondamentalmente ricostruire tutto da zero. In questi casi c’è sempre chi è a favore e chi è contro, anche in un paese come la Cina. Sono personalmente sempre a favore se si sta facendo qualcosa di bello. Ora, dopo quasi dieci anni, la cinta muraria è quasi ultimata, ma anche la qualità della vita a Datong è migliorata diventando un esempio nella guerra all’inquinamento che si è fortemente ridotto. Dopo questo breve riassunto sulla storia antica e recente di Datong, vi racconterò di quello che ho visto in questa città fortificata. Per farlo, ho solo bisogno di camminare attorno all’enorme cinta muraria sperando di trovare un ingresso aperto.

Dentro le mura.

Una volta entrata nelle mura, seguendo le istruzioni di una mappa della città, raggiungo un monastero buddista minore. Non c’è alcun segno di biglietteria, quindi vado direttamente dentro. Sembra che siano in corso i preparativi per qualche imminente festa. Golden BuddhaCi sono tavoli e sedie pronti per essere disposti e frutta, penso cachi, messi a seccare su una grande tavola di legno. Alcune donne sono sedute e chiacchierano bevendo tè. Chiedo loro con un gesto se posso andare oltre e loro mi lasciano andare. Fruits sun dryingOvunque si vedono piccole statue colorate mentre all’interno dei templi ci sono invece per lo più grandi statue dorate di Buddha. Nel tempio più interno ci sono monaci che pregano. Evito di disturbarli troppo e quindi faccio solo poche foto. Una volta fuori dal monastero, mi dirigo verso sud, in direzione del centro della città murata. È piuttosto grande, è un quadrato con lati di circa 2,3 chilometri. Si sono dati parecchio da fare anche all’interno della città. Ci sono molti nuovi edifici e tutti sono costruiti in stile “antico”. Monks during a ceremonyDopo circa 30 minuti a piedi raggiungo una grande piazza con una serie di enormi statue di donne ieratiche che reggono delle lampade. Come visitatore sono sicuramente positivamente colpito da tutte queste attrazioni, ma lo svantaggio è che a volte il risultato sembra un po’ artificiale dato che la vita reale risulta quasi assente. Uno dei pochi edifici originali sembra essere la moschea ma sfortunatamente i fedeli seduti alla porta non sono così amichevoli come le signore del tempio buddista e mi mandano via in modo piuttosto maleducato. Elegant statues in the centreProprio dietro l’angolo c’è un bel bar con tavoli all’aperto dove la coppia francese che ho incontrato in autobus stamattina sta bevendo della birra. Mi unisco a loro per qualche tempo e scambiamo opinioni sulla città. Il giorno è quasi alla fine, quindi lascio la compagnia e cerco di vedere ancora qualcosa. Raggiungo la drum tower che si trova quasi al centro della piazza e, in seguito, vedo il tempio di Shanhua entrambi da fuori dato che è passato l’orario di apertura. Nel centro storico non trovo nessun autobus per la stazione ferroviaria, quindi ho bisogno di camminare molto prima di attraversare nuovamente le mura a piedi. Una volta fuori, ci sono molti mezzi, quindi non è un problema per me tornare in hotel.

Barbecue alla cinese.

È stata una giornata molto lunga e sono stanco quindi per cena cerco un buon posto non lontano dall’hotel. Dopo aver camminato, decido di provare un piccolo grill. È fondamentalmente una macelleria con spiedini di carne già fatti di diverso tipo. I proprietari sono forse musulmani, quindi non c’è carne di maiale disponibile, ma un sacco di agnello comprese anche frattaglie. La comunicazione è più semplice del previsto anche se non parlano altro che cinese. Small barbecue restaurant in DatongHo solo bisogno di indicare quali spiedini voglio e ordinare una birra. Nel frattempo ho scoperto che si chiama Píjiǔ in cinese. Gli spiedini sono serviti con delle verdure di contorno e sono molto gustosi. Sono l’unico straniero in questo posto e gli altri avventori mi guardano spesso. Sono sicuramente un’attrazione a Datong perché ho l’impressione che i turisti non passino tanto tempo in giro. La maggior parte di loro va a visitare le attrazioni vicine con guide locali senza assaporare l’atmosfera di questa interessante città. Per loro probabilmente basta vedere le Grotte di Yungang e il monastero sospeso. A proposito, domani devo proprio andare a vedere questo monastero e non so ancora come raggiungerlo … Domani vedrò, per il momento vi lascio con la galleria di Datong e delle grotte.